L’abito per l’uomo, un classico sempre di moda

L’abito per l’uomo, un classico sempre di moda

Per il matrimonio l’uomo “sposa” lo stile classico. Gli abiti dal taglio sartoriale sono i più gettonati e richiesti. Se la cerimonia è formale bisogna scegliere determinati capi, almeno così vuole il galateo. L’obiettivo finale è comunque uno solo: sfoggiare un look elegante e impeccabile. Se la cerimonia si svolge al mattino e fino alle 18 è consigliato il tight: è composto da una particolare giacca a code larghe, abbinata a pantaloni (solitamente a righe), gilet e una camicia dai doppi polsini. Completano l’outfit i guanti e il cilindro. Lo stesso abito verrà indossato dal padre, dal fratello e dai testimoni dello sposo. Meno formale è il mezzo tight contraddistinto da una giacca più corta rispetto al tight classico. La sera e per le cerimonie particolarmente esclusive si può indossare il frac: sarà rigorosamente di colore nero, con la giacca a coda di rondine, la camicia, il panciotto e il papillon bianchi a creare un elegante contrasto. Sempre di sera si può portare lo smoking. Uno dei primi a indossarlo, e a renderlo famoso, è stato Edoardo VII, principe di Galles e icona di stile. Negli Stati Uniti lo smoking è chiamato Tuxedo, dal nome del club di New York dove apparve per la prima volta, indossato dagli elegantoni dell’alta società. Troverai l’imbarazzo della scelta da Centro Sposi di Sanfrè, per meravigliare la donna della tua vita con un abito che ti renderà unico.