Fede, l’anello per unire due vite

Fede, l’anello per unire due vite

Lo scambio delle fedi è il simbolo stesso delle nozze. La tradizione di sancire l’unione attraverso un anello risale agli Egizi: il popolo delle piramidi era convinto che nell’anulare (dal latino anulus, anello) della mano sinistra scorresse una vena che portava fino al cuore, sede del sentimento e della passione. In Spagna e nei Paesi dell’Europa centrale è invece usanza portarla nella mano destra. Nel Medioevo erano addirittura tre gli anelli che l’uomo infilava nella mano della sua donna. L’usanza di scambiarli e di incidere all’interno dei monili i nomi della coppia risale al Cinquecento. La fede nuziale è così importante che in alcune zone viene chiamata vera ovvero fedeltà. Simboleggia l’unione perfetta e per questo è realizzata in materiali nobili come l’oro oppure il platino. Ha un peso che oscilla tra i 3 e i 16 grammi e può avere diverse forme: mantovana (più alta e piatta rispetto alla classica), sarda (preziosamente decorata), francesina (sottile e leggermente bombata), ebraica (smaltata e decorata con perline). Suggellando la storia d’amore la fede non si toglie mai. L’arte nell’oro specialisti  nella creazione di gioielli unici realizzati con un esperienza di quaranta anni nel suggellare l’amore eterno.